sabato, agosto 12, 2006

Cribbio!

Per la serie "Se non ci fossero loro" .
Ieri c'è stata una dura protesta contro le nuove tasse imposte, in sardega, dalla giunta regionale di Renato Soru. A capeggiarla non era un novello Masaniello, ma sua untuosaggine Flavio Briatore, due veline a fianco come estensione naturale delle proprie braccia e, al seguito, quel circo Barnum di pittoresche bestie da rotocalco che la gente si ostina a chiamare VIP. Ovviamente nessuna manifestazione di piazza, nessuno striscione e nessuno slogan gridato. I protestanti hanno scelto il modo a loro più appropriato per esprimere ilo loro dissenso: uno sfarzosissimo, con punte da decadenza fin de siecle, party con champagne, ostriche, caviale, telecamere di Lucignolo BellaVita e tanti nessuni( che vorrebbero, però, essere qualcuno) fuori a guardare.
Ora, io dico, chi si credono di essere questi quì. La tassa sul lusso è stata escogitata per avere i fondi con cui si dovrebbe proteggere il prezioso ambiente sardo, ogni estate preso d'assalto e messo a dura prova dai turisti. Siccome è proprio questo ambiente che questi ultimi vengono a godersi, mi sembra giusto che, almeno i più facoltosi di loro,contribuiscano a mantenerlo bello e godibile (non sono mica io che inquino in mare con gli scarichi del mio Yatch da 32 metri). Se queste persone avessero un po' di senso civico non avrebbero nessun problema a pagare una cifra che per loro è veramente una miseria, non stiamo parlando dei popolani di Notthingam. Il problema è che, forse a causa del troppo champagne, forse per le ostriche al mercurio, questi "VIP" hanno cominciato a sentirsi in un mondo a parte. Sul suolo sardo, ma in una dimensione sospesa: una zona franca in cui il fuori non esiste più e le feste si protraggono per giorni e giorni, ignari della disgregazione entropica del mondo. Se qualcuno di voi ha letto "L'arcobaleno della Gravità" di Pynchon, in particolare la scena del traghetto della nobiltà tedesca in un regime di party permanente tra le macerie della germania post guerra mondiale, sa benissimo di cosa sto parlando. Con queste persone è inutile ragionarci, bene ha fatto il presidente Soru, per quanto non mi stia simpatico, a non assecondarli troppo - Pagheranno- sembra che abbia detto, e io non posso far altro che associarmi!

2 Comments:

At agosto 16, 2006 2:53 AM, Anonymous loyol said...

Certo non è bello sapere che una parte della nostra isola è riservata a certa gente, ma in modo paradassale se fossero solo loro a venire qui a far le vacanze non ci sarebbero di certo problemi di inquinamento solido, acustico e edilizio!! Dovresti farti un giro nelle spiaggie in cui vi è un turismo più di massa come Stintino, San Teodoro, Alghero, Calagonone solo per citarne alcune...tutte queste persone non pagano certo la tassa Soru ma in quanto allo schifo che lasciano e che fanno non sono secondi a nessuno!! A loro è concesso davvero tutto e senza pagar nulla con risultati che per noi son ben visibili per il resto dell'anno...un appunto anche per gli abitanti dell'isola: siamo bravi a lamentarci ma poi come riduciamo le nostre spiaggie? Vedere Torre dei Corsari e Pistis per avere conferma!!!

 
At agosto 16, 2006 6:06 AM, Blogger Maneki Neko said...

beh, Loyol, da un certo punto di vista hai ragione, non sono solo i turisti di lusso ad inquinare, è il turismo in generale a rendere l'isola un po' più sporca. Purtroppo però ci serve per vivere. La ragione per la quale ritengo giusta la tassa sul lusso è che, mentre il turismo di massa ha un impatto abbastanza tangibile sull'economia dell'isola, quello di lusso invece genera un'economia autoreferenziale, chiusa. Vip, Vippini, Milionari e Briatori, quando vengono in Sardegna, non sono in vacanza, stanno semplicemente curando la propria immagine in modo che giovi alla loro carriera. In gergo si dice Pubblic Relations. Loro non spendono, ci guadagnano a venire quì. Pensa che l'anno scorso Roberto Cavalli pretendeva di scaricare dalla denuncia del reddito le spese per l'organizzazione dei party, essendo esse degli investimenti per sviluppare la propria attività. Lusso che genera soldi, ma che non escono dai circuiti del lusso stesso. Visto che la Sardegna è lo sfondo di tutta questa commedia mi sembra giusto che queste persone inizino a pagar dazio, d'altronde se lo possono permettere!

 

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